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CFD: MEGLIO DEI FUTURES? PER DIFFERENZA.CFD: i contratti per differenza.  La nuova Mifid ha tolto gli ostacoli normativi per i CFD ( contract for difference) ed ha aperto le porte agli intermediari per differenza, per ora provenienti sopratutto da Londra dove, per ragioni fiscali, i CFD e lo spread trading sono da tempo diffusi. Attualmente c'è un piccolo boom, che costituisce l'occasione per molti brokers esteri di entrare online sul mercato italiano come "imprese di investimento senza succursale". (vedi elenco consob).Azioni, indici, valute ( Forex) opzioni, futures, commodity. Tutto può essere tradato per differenza. I vantaggi rispetto ai futures sono convincenti: moltissimi gli strumenti negoziati, mini lotti, mini margini (anche 5%-10%), staccano i dividendi delle azioni sottostanti, si può andare long-short, interessi sull'overnight e costi che arrivano addirittura a 1,50 € ( Activtrades). Il paradiso degli scalpers? Si. Con i CFD i traders possono fare daytrading per es. anche sul Future sull'indice cinese Hang Seng China Enterprise, che come sottostante ha 45 azioni delle più importanti imprese cinesi (azioni di tipo H; quelle di tipo A possono essere tradate solo da residenti). Un indice molto volatile che nel 2007 ha guadagnato più del 70%. Ma i CFD sono anche ottimi strumenti di copertura a basso costo per portafogli con asset diversificati in bonds, azioni e Forex. Non solo trading quindi, anche " hedging".
CFD: Quali sono i vantaggi? Con i CFD è possibile partecipare alle fluttuazioni dei mercati azionari e degli indici senza acquistare né prendere in prestito (nel caso di short) i titoli sottostanti. Acquistando CFD si possono realizzare plusvalenze e minusvalenze analoghe a quelle ottenibili dal trading di azioni, Indici, Valute con in più alcuni importanti vantaggi. Effetto leva I CFD hanno un margine di garanzia il cui effetto leva consente agli investitori di moltiplicare l'esposizione verso un titolo. Il margine di garanzia richiesto per negoziare un CFD, che varia in funzione del rischio stimato del titolo sottostante, può essere molto contenuto (al 5%-10%). CFD: Vendite allo scoperto Si può andare long come short, vendere allo scoperto i CFD guadagnando sfruttando il trend ribassista del titolo sottostante. Sia intraday che multiday. Anzi sullo Short Overnight alcuni brokers come IGMarkets assegnano un interesse attivo. CFD: Copertura del rischio I CFD consentono di dotare di copertura un portafoglio con un costo minimo. Invece di liquidare o cedere le proprie azioni in caso di ribasso delle quotazioni nelle fasi di volatilità dei mercati, si può neutralizzare tempestivamente il rischio vendendo una posizione in titoli equivalente tramite un CFD. 24/24 Alcuni CFD, come per esempio l'Usa500, sono aperti più di 22 ore al giorno, permettendo di speculare su qualsiasi evento, a qualsiasi ora. CFD Mini-lotti: il trading con CFD su indici consente di lavorare con dei contratti mini che hanno un valore ridotto. Non solo. Alcuni brokers offrono la possibilità di negoziare anche frazioni decimali dei contratti CFDs. CFD Margini ridotti: A parità di esposizione di un contratto future tradizionale, la marginazione é inferiore rispetto a quella relativa al future sottostante, sia intraday che overnight, rendendo il trading altamente volatile, ma ovviamente anche più rischioso. CFD Deposito minimo: Il deposito minimo per aprire un conto CFD è veramente minimo: 200-500 euro. Alcuni Brokers stanno anche studiando la possibilità di introdurre dei "Basket Order". Per il future sull' Hang Seng China Enterprise (Hsce) è boom di scambi Gli operatori non hanno dubbi: in futuro sarà più scambiato dei derivati su Hang Seng e Nikkey. Chi guarda a Oriente e vuole derivati sta dunque puntando sull'Hang Seng Chine Enterprise. I segnali di questo crescente interesse: crescita di rendimenti, range di prezzi intraday estesi e volumi in forte ascesa. Il mercato dei derivati cinese è anche poco esposto ai falsi segnali ed è ancora giovane; consente quindi agli operatori occidentali più smaliziati di approfittare di alcune inefficienze: per es. alle chiùsure negative di Wall Street non seguono aperture in gap del Hsce.
I primi titoli per capitalizzazione presenti nell'indice sono Petro Chine, China Life Insurance Chine Construction Bank, Industrial e Commerc Bank of Chine, Bank of Communications, Chine Petroleum&Chemical che insieme rappresentano oltre il 40% del paniere. I settori più rappresentati sono invece banche, energia e materie prime. La volatilità è a mille. Per fare trading sull'Hang Seng Chine Enterprise ci vogliono circa 11.630 euro circa. L'euro vale circa 11,40 dollari di Hong Kong (Hkd). I brokers possono però fissare delle soglie di ingresso diverse. In Italia tre brokers sono gli intermediari autorizzati a offrire strumenti con sottostante l'Hsce: si tratta di Activtrades (che stà confezionando un CFD sul petrolio), IgMarkets e Interactive Broker. La prima si mantiene in linea con quanto richiesto dalla società di gestione del mercato. Interactive Brokers invece offre un margine ridotto al 50% ma solo nell'intraday. Per trattare il future intraday ci vogliono infatti 66.212 dollari di Hong Kong (5.808 euro). IgMarkets invece quota sullo strumento due CFD. I contratti hanno due taglie diverse, il primo 20 mila Hkd (1.751 euro), mentre il secondo, più piccolo, di 5 mila Hkd (438 euro). Nei giorni di massima volatilità, il derivato sul'Hsce ha oscillato all'intemo di range anche di 600 punti in un giorno. La variazione, pari a 2.622 euro, fa comprendere meglio rischi e opportunità dello strumento. Sotto il profilo tecnico il derivato ha guadagnato dall'inizio dell'anno il 71,54%, quanto valeva intomo a 10 mila punti. La performance annuale però non deve creare false illusioni sulla solidità del trend rialzista dello strumento. Basta che il governo cinese paventi qualche tassa che l'indice può scendere del 15% in poco tempo. Questo fa capire che i CFDs sono strumenti adatti a chi sa leggere il rischio e la volatilità dello strumento e li sa maneggiare adeguatamente con stop loss disciplinati e target altrettanto rigidi. Sono strumenti per esperti che magari hanno già fatto azionario, opzioni o futures e vogliono operare con uno strumento meno ingombrante e maggiormente diversificato. Che vogliono fare spread trading, trading per differenza. |
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