UBIBANCA: FUSIONE TRA IWBANK E TWICE
Ubi Banca ha reso ufficiale oggi l'acquisizione di un ulteriore 32,4% della sua IW Bank, come parte di una riorganizzazione delle sue attività di trading online. In base all'accordo, spiega una nota, Ubi acquisirà 23,9 milioni di azioni IW Bank, cedute principalmente dagli attuali manager di IW Bank, ad un prezzo di 2,97 euro ciascuna, per un esborso complessivo di 70,9 milioni di euro. Dopo la vendita di IntesaTrade un'altra notizia che conferma la vitalità del settore trading online.
"Il progetto è finalizzato allo sviluppo di sinergia con Twice SIM tramite la progressiva integrazione operativa e commerciale della stessa con IW Bank", recita la nota. Twice SIM, controllata al 59,3% da Medinvest International, diventerà partner strategico di Ubi in una fusione tra IW Bank/Twice SIM. L'acquisizione del 100% di Twice SIM costerà 32 milioni di euro, precisa la nota.
Alla fine dell'operazione, Ubi avrà il 74,7% di IW Bank e l'accordo nel suo complesso presenterà un impatto di 7 punti base in termini di Core Tier 1 per Ubi, aggiunge il comunicato.
ll Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca ha approvato in data odierna, su proposta del Consiglio di Gestione, l'acquisto da parte di UBI Banca di una quota del 32,4% del capitale di IW Bank, Banca del Gruppo UBI specializzata nell'offerta di servizi finanziari e bancari on-line, quotata dal maggio 2007 al mercato Expandi gestito da Borsa Italiana. IW Bank ha conseguito nei recenti anni uno sviluppo significativo fino a contare oltre 90.000 rapporti attivi con la clientela ed un utile superiore agli 11 milioni di euro per l'esercizio 2008.
L'acquisto riguarda circa 23,9 milioni di azioni, cedute principalmente dagli attuali manager di IW Bank, ad un prezzo pari a 2,97 euro per azione con godimento regolare, per un esborso complessivo di circa 70,9 milioni di euro.
Il consolidamento all'interno del Gruppo UBI della partecipazione in IW Bank è finalizzato al conseguimento dei seguenti obiettivi:
# liquidazione delle partecipazioni detenute dal management di IW Bank per consentire l'ingresso nel capitale della stessa di un partner strategico, con cui condividere un processo di crescita organica che sarà ulteriormente rafforzato dall'integrazione con Twice SIM, uno dei principali operatori del settore di riferimento. Gli accordi stipulati prevedono comunque la conferma dei ruoli del top management di IW Bank ed in particolare del Dott. Benedetto Marti in qualità di Vice Presidente e dell'Ing. Pasquale Casale in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, per guidare nei prossimi anni la crescita della Società.
sviluppo di progetti volti ad una più ampia collaborazione con il Gruppo UBI.
Per effetto della compravendita delle azioni risultano risolti i patti parasociali relativi a IW Bank, di cui alcuni venditori sono parti, e verrà proposta la cancellazione del piano di stock option in essere.
Avvio di un progetto di integrazione industriale tra IW Bank e Twice SIM
Il Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca ha altresì approvato in data odierna, su proposta del Consiglio di Gestione, le linee guida di un progetto di integrazione industriale basato sulla possibile acquisizione da parte di IW Bank di una quota di maggioranza, che potrà arrivare al 100% del capitale di Twice SIM, operatore integrato che affianca ad una storica presenza nell'offerta di servizi di intermediazione on-line l'attività di capital markets e corporate finance rivolta alle piccole e medie imprese. L'esborso complessivo per l'acquisto della partecipazione sarà pari, qualora venga acquistato l'intero capitale di Twice SIM, a 32 milioni di euro, salvi i consueti meccanismi di aggiustamento prezzo.
Entrambe le linee di attività beneficeranno delle significative sinergie realizzabili all'interno del gruppo bancario.
Twice SIM si è posizionata al 5° posto nella classifica Assosim 2008 per operatività c/terzi sul mercato azionario, con una quota di mercato in termini di controvalore pari al 4,50% (4,02% nel 2007).
L'operazione di acquisizione della quota di controllo in Twice SIM è subordinata alla delibera degli organi competenti di IW Bank e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni ed è prevista concludersi entro fine 2009.
Attraverso l'operazione IW Bank potrà apportare un contributo significativo alla propria massa critica nel core business, con il conseguimento di sinergie commerciali grazie all'estensione dell'offerta di servizi bancari ai clienti Twice SIM e di economie di scala consentite dalla accresciuta dimensione operativa.
L'avvio del progetto di integrazione delle due società avverrà attraverso l'ingresso dell'azionista di maggioranza di Twice SIM, Medinvest International, nel capitale di IW Bank.
Medinvest International, holding di partecipazioni specializzata nell'attività di investimento in realtà industriali e finanziarie e nell'offerta di servizi finanziari alle medie imprese, detiene una quota di partecipazione in Twice SIM pari a circa il 59,3%, che si prevede sia diluita fino a circa il 50,6% a seguito dell'esercizio di warrant già emessi da Twice SIM.
In base ad un accordo sottoscritto in data odierna da UBI Banca, Centrobanca e Medinvest International, quest'ultima: acquista da Centrobanca (che detiene attualmente il 33,8% del capitale di IW Bank) 3,5 milioni di azioni IW Bank (pari al 4,75% del capitale) ad un prezzo di 2,54 euro per azione con godimento regolare, per un corrispettivo di circa 8,9 milioni di euro; si impegna ad acquisire da Centrobanca ulteriori massimi 4,2 milioni di azioni IW Bank (pari al 5,70% del capitale) ad un prezzo di 2,40 euro per azione, ex dividendo di competenza dell'esercizio 2008, subordinatamente all'ottenimento delle prescritte autorizzazioni e all'effettivo acquisto da parte di IW Bank di una quota nel capitale di Twice SIM fino al 100% e comunque non inferiore al 50,1% a seguito dell'eventuale esercizio dei warrant circolanti.
In ipotesi di piena realizzazione dell'operazione sulla base dei termini sopra descritti la partecipazione complessiva detenuta dal Gruppo UBI in IW Bank risulterà pari al 74,7%.
L'operazione nel suo complesso presenterà un impatto limitato sui ratios patrimoniali del Gruppo UBI, preliminarmente quantificato in circa 7 punti base in termini di Core Tier 1.
Studio Chiomenti e Deloitte Financial Advisory Services hanno svolto rispettivamente il ruolo di advisor legale e finanziario dell'operazione per UBI. Calmetta Avvocati Attorneys ha svolto il ruolo di advisor legale per Medinvest International.
Per ulteriori informazioni:
UBI Banca
Investor Relations Comunicazione esterna
Tel. 035 392217 Tel.030 2433591 -- cell 335 8268310