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CAMBIALO OGNI 6 MESI... 
La borsa a maggio entrerà in quella che è storicamente la metà più debole dell'anno. Il grafico illustra come un portafoglio azionario semestrale, investendo ogni anno nello S&P 500 per sei mesi da novembre fino ad aprile, si prenda la gran parte dei guadagni dello S&P 500 fin dal 1950. Mentre il periodo maggio - ottobre ha visto pochi guadagni durante grandi mercati rialzisti per esempio nel 1950-56 e 1982-97, i mesi da novembre ad aprile hanno dato maggiori soddisfazioni. Da qui il detto, "sell in may and go away" vendi in maggio e vai via". Con qualche eccezione tenere un portafoglio azionario per 6 mesi, cioè da novembre ad aprile, e poi obbligazionario da maggio ad ottobre è un criterio che ha sempre portato a casa guadagni più consistenti e forse, aspetto non meno importante, un rischio minore. (continua)
Ovviamente bisogna tener presente che molti titoli staccano dividendi in luglio od altri mesi del periodo di portafoglio obbligazionario e che anche il settore obbligazionario come si è visto ha dei ribassi a volte molto profondi. Scegliere due ETF armonizzati a basso costo ( staccano anche i dividendi ), uno sugli indici di borsa ed un secondo ETF su un paniere di titoli obbligazionari con duration media sui due anni, potrebbe essere una scelta a basso rischio. Ogni circa sei mesi con due sole operazioni si fa un cambio e poi si aspetta per altri sei mesi. La prima settimana di Aprile e la seconda di ottobre sono statisticamente le più adatte per questo tipo di operazioni sul mercato italiano. Quest'anno poi importanti setup cadono proprio in aprile e potrebbero segnare quindi dei massimi favorevoli al cambio di portafoglio.
http://www.borsamonitor.it/market/macro/espansione-e-contrazione-del-p/e.html
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