LA MASSA CHE NON C'E' M3, la massa monetaria dal 23 marzo 2006 è stata oscurata. Già da mesi non viene comunicata dagli organi governativi americani. Non ne se conoscono i motivi. E' diventata un oggetto misterioso. Eppure è un dato importante per gli investitori e per il mercato. Dato particolarmente importante in quanto punto di riferimento per valutare la politica monetaria americana e, di conseguenza, per comprendere il ciclo economico mondiale. Noi l'abbiamo resuscitata e vi facciamo vedere quale è stato il suo andamento dopo l'oscuramento deciso dal governo americano. Stranamente M2, in assenza dell'aggregato monetario più grande ( M3), non si comporta come ci si aspetterebbe.
Si potrebbe dire "occhio che non vede, cuore non duole". Da cosa è formata M3? Tale aggregato è composto dal circolante, fondi del mercato monetario, depositi a breve termine e depositi monetari degli operatori istituzionali e depositi all'estero. Nel tempo l'aggregato M3 cresciuto ad un ritmo a doppia cifra durante gli anni '70, si è poi contratto durante gli '80 per riprendere a crescere durante l'amministrazione Clinton (e le presidenza di Greenspan). Dal 2000, il tasso di crescita si è prima ridotto durante il crollo dei mercati azionari, per poi crescere in maniera robusta negli ultimi due anni, specie in occasione di eventi importanti quali il crollo delle torri, guerre etc... situazioni dirompenti per i mercati alle quali si è fatto fronte con l'immissione di grande liquidità. Da questa cronologia sono evidenti alcune cose: quando l'M3 si espande i tassi scendono e gli assets reali crescono (anni '70 e post-2000). Gli anni '90 hanno visto gli assets reali ristagnare nonostante l'espansione monetaria, a causa della dissoluzione del blocco sovietico, di una certa "distensione" e la conseguente crescita della produzione globale (anche di energia e materie prime). Le azioni generalmente traggono vantaggio da una politica " accomodante" e reagiscono negativamente quando è atteso un cambio di rotta (fine anni '70 e fine degli anni '90). In un altro articolo, abbiamo deplorato che si evitasse di pubblicare i dati di M3. Questa misurazione della massa monetaria più importante aveva indicato fino a quel momento un aumento sconfortante della liquidità, ben più grande di quello che m2 stesse rivelando. Ai tempi dell'annuncio della soppressione di M3, abbiamo ritenuto sospetto che la Fed stesse tentando di coprire le proprie mosse, con il fine di nascondere un aumento continuo nella riserva monetaria. Da quel tempo, abbiamo imparato che anche il Ministero del Tesoro Usa stava aggiungendo liquidità, oltre a quella immessa dalla Fed ( notes statali più notes federali, chi più ne ha più ne metta!). Effettivamente, in base a dati " Doug Noland" pubblicati nell'ultimo mese ( rassegna del credito di ottobre ), sembra che la Fed abbia, malgrado i tassi di interesse in salita, realmente facilitato la cosa durante gli ultimi due anni. Alla luce di tutto questo cash in eccesso rovesciato sul mercato, che tra l'altro indebolisce il dollaro, ci siamo domandati che cosa M3 potrebbe rivelare oggi se ancora fosse resa pubblica. Domanda che in molti si stanno facendo in questo momento. Abbiamo quindi identificato due fonti separate per la ricognizione di M3. Il primo è Nowandfutures.com. Poichè questo sito parla dell'argomento, ricostruendo M3 dai dati pubblicamente disponibili era relativamente facile ricostruire il tutto. Quali i risultati? Come mostra la tabella qui sopra, M3 è in ottima salute e stà crescendo significativamente. (La tabella a lungo termine di M3 può essere visualizzata qui). Perchè è significativo? Bene, M3 sta sviluppandosi abbastanza velocemente, con un tasso di incremento annuale ora decisamente sopra il 10%. Prima dell'annuncio della scomparsa di M3, l'incremento relativo era nella fascia del 3 - 7%. In qualsiasi momento un ente governativo smetta di riferire circa il suo andamento, solleva di conseguenza alcune serie perplessità. Ora vediamo che cosa è accaduto una volta che la pubblicazione di M3 è stato soppressa: c'è un tasso di incremento che è ancora più grande del 10%. Stà procedendo verso il 14 -16%. E' divertente vedere come noi cambiamo il nostro atteggiamento quando pensiamo che nessuno ci veda. Quello che fa questa situazione particolarmente intrigante è che la massa monetaria che ancora viene comunicata "ufficialmente" (cioè M2) è rimasta praticamente piatta per tutto il resto del 2006, mentre in precedenza aveva sempre seguito abbastanza da vicino l'andamento di M3. Dai uno sguardo a questo grafico:
 Sembra quasi che M2, non vedendo "ufficialmente" M3, non segua il suo naturale percorso, ma si appiattisca dando da bere al mercato che la liquidità circolante sia stabile. Questo è un caso classico:"ignora quello che fanno, perché quello che stanno facendo stà gridando ad alta voce". Mentre la Fed sta segnalando lo sviluppo piuttosto piatto della massa monetaria in M2 (linea blu), in realtà stanno aumentando drammaticamente i contanti (linea rossa e blu) disponibili per la speculazione. Quindi stanno fornendo il combustibile per il rally, per l'attività di grande M&A, per l'esplosione dei derivati, per le case, persino per le aste d'arte che fanno parte dello spostamento da contanti ai beni durevoli. Non è solo il relativo aumento della massa monetaria quindi che dovrebbe interessare gli investitori. Se la massa monetaria importa così poco, perchè il governatore della FED Bernanke sta spiegando a chiunque lo ascolti, che la Fed fa funzionare la Zecca di Stato fuori orario? Evidentemente il problema sta crescendo e si sta facendo ora sempre più ingombrante. Meglio nascondere M3 e pubblicare i dati sull'inflazione che si possono massaggiare più facilmente cambiando il basket di riferimento. Bernanke in passato in una occasione pubblica citò Milton Friedman, che aveva parlato dell'opportunità di “gettare denaro dagli elicotteri” se fosse stato necessario ( e da quel omento fu sopranominato "copter" cioè elicottero). Ora lo stà facendo deprezzando la moneta di riserva mondiale in modo lento e regolare, facendo pagare agli altri le spese del debito americano e mantenendo nel pubblico l’illusione di un eterno « boom» americano. Intanto M3 attualmente aumenta al ritmo di 700 miliardi di dollari ogni anno, una cifra pazzesca che ha convinto molte banche centrali a diminuire progressivamente le loro riserve in dollari per accrescere quelle in Sterline inglesi. ( source:educazionefinanziaria.com, bigpicture.com, nowandfutures.com)
GLOSSARIO:
Massa monetaria M0 La massa monetaria M0, o base monetaria, è la moneta creata dalla banca centrale: banconote in circolazione e averi in conto giro delle banche presso la Banca nazionale. Sulla massa monetaria M0, la Banca nazionale esercita un'influenza diretta. Masse monetarie M1, M2, M3 Oltre alla base monetaria (M0), la Banca nazionale distingue tre altre masse monetarie: M1, M2 e M3. La massa monetaria M1 comprende gli averi che si possono impiegare in qualsiasi momento per effettuare pagamenti: contanti in circolazione e depositi a vista presso le banche e la posta. La massa monetaria M2 è composta da M1 più i depositi di risparmio; entro un certo limite di prelievo, gli averi di risparmio sono facilmente e rapidamente convertibili in contanti. La massa monetaria M3 include la massa monetaria M2 e i depositi a termine ( averi a termine). A differenza della base monetaria, le masse monetarie M1, M2 e M3 sono composte per la maggior parte da moneta creata dalle banche ( creazione di moneta). |