Ottava appena conclusa con un nulla di fatto per quanto riguarda il superamento di quota
21000 dell’indice
S&PMIB che avrebbe potuto dare un vero input per mettere a segno un’altra gamba rialzista con conseguente ipotetico raggiungimento di quota
24000 circa del nostro indice più importante. Inoltre prendo atto, con rammarico, che il giorno 7 gennaio non ha dato nessun segnale rialzista anzi ha rimesso in discussione il recupero che faticosamente stava verificandosi. Analizzando in modo oggettivo la crisi che attanaglia le principali economie mondiali non ci fa stare tranquilli anzi non si prospetta un bel 2009. Mi aspetto un anno molto volatile sui mercati azionari ed a tal proposito per le prossime sessioni potremmo assistere ad un test in area 19000 ed un suo eventuale abbandono potrebbe portare il nostro indice diretto sul minimo di periodo 17805, che mi auguro possa tenere, altrimenti la violazione di tale quota sarà disastrosa per il nostro indice con possibile raggiungimento di quota
14000 circa, la qual cosa sinceramente non me la auguro.
Inoltre per quanto riguarda lo studio del grafico del nostro indice, ripeto, che solo il superamento di quota
21000 potrebbe far sì che io entri nel mercato azionario con le 4M altrimenti per forza di cose ne dovrò prendere atto e per poter operare dovrò basarmi sulla metodologia che solitamente usano gli scalper in modo tale che possa approfittare dei piccoli movimenti, fino a quando non venga ripristinato lo
short (operare al ribasso) sui titoli che, desidero precisare, attualmente è vietato e tale divieto è stato prorogato fino al 31 Gennaio 2009. Felice inizio del 2009 invece lo è stato per chi possiede un mutuo a tasso variabile in quanto il 9 Gennaio L’
Euribor è sceso al 2.69% rispetto al tetto massimo raggiunto del 5,39%. Inoltre grazie al decreto anti-crisi è in vigore dall’inizio di Gennaio una disposizione che fissa al 4% il tetto massimo delle rate del mutuo a tasso variabile e che nel caso tale soglia fosse superata, interverrebbe lo Stato accollandosi la differenza di interessi. Attualmente la mia operatività è rivolta al mercato
Forex che, ribadisco,
risulta essere il mercato più affidabile e di facile lettura. Infatti i livelli scritti da me nel precedente articolo risultano essere centrati in pieno per quanto riguarda il recupero del
Dollaro rispetto all
’Euro e facendo riferimento sempre al cambio
Eur/Usd per la prossima ottava i livelli che monitorerò saranno questi: l’abbandono del valore di 1.3455 dovrebbe far recuperare ancora il
Dollaro per obiettivi 1.3430-1.3385-1.3330-1.3300 per contro un superamento del valore di 1.3610 gli obiettivi potrebbero essere questi 1.3640-1.3695-1.3759-1.3795.
Massimo Stramandinoli - Gestore sul mercato Forex -
www.laborsaditutti.it