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L'economia anglosassone - afferma un trader-
sembra andare incontro ad una seria recessione" ed il trend del declino sembra in linea con quanto visto agli inizia degli anni 90. A livello settoriale male soprattutto l'Auto (-12,5% la performance dell'Eurostoxx di riferimento) a causa delle brutte notizie arrivate oggi da
Peugeot e
Citroen.
Euro/dollaro a 1,253, nuovi minimi degli ultimi 2 anni, petrolio -4% a 63,3 dollari. Oggi il tasso
Euribor a 3 mesi scende per l'undicesima seduta consecutiva al 4,918% dal 4,921% di ieri.
S&P/Mib a 19556 punti sembra deciso e violare tutti i supporti. Non sono realizzabili scenari di ripresa e sarà inevitabile la violazione dei precedenti minimi in area 20.000/19.800. Quindi si andranno a cercare minimi inferiori, con scenari abbastanza drammatici, perché se l’economia finanziaria sconta determinati tipi di movimenti, questo vuol dire che anche sull’economia reale si apriranno prospettive per nulla confortanti. Non è facile quantificare quali potrebbero essere i
target futuri, ma in caso di violazione di area 20.000-19.000, l’
S&P/Mib subirà una volatilità estremamente elevata. Dal panico che si stà diffondendo a macchia d'olio, si può intravvedere il raggiungimento prima del periodo natalizio dell'obbiettivo di un'ultima gamba ribassista, probabilmente tra
14.500 e 15.000.LIQUIDITA'Dal punto di vista della sola liquidità, il livello la rimane eccezionalmente abbondante, ma l'eccesso andrà assorbito entro l'11 novembre, quando termina il periodo di mantenimento della riserva. Restano i soliti problemi di circolazione di fondi, che si evidenziano nell'altrettanto straordinario ricorso ai depositi, pur in attenuazione.
EURIBOR 3 MESI CALA A NUOVO MINIMO DA GIUGNO
La scadenza a tre mesi del tasso
Euribor stamane è stata fissata ancora in marginale calo a 4,918% da 4,921% ieri, segnando un nuovo minimo dal 5 giugno scorso quando era stato fissato a 4,866%.
SPREAD DECENNALELo
spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento italiano e tedesco si è infatti allargato oggi fino a 95 punti base, nuovo massimo dall'introduzione dell'euro dopo quello registrato ieri a 94 pb. Il titolo italiano di riferimento agosto 2018 ha toccato il rendimento massimo di 4,67%, mentre il
Bund luglio 2018 ha visto un minimo a 3,72%.
CALO DEI TASSIIl mercato interbancario, che in questa settimana ha registrato un costante e progressivo miglioramento della fiducia tra le banche, oggi è in una situazione di stallo, sconcertato dal nuovo calo delle borse.
"La situazione sul mercato monetaria è migliorata, ma è difficile essere positivi con le borse che scendono così fortemente sui timori del deterioramento delle condizioni economiche internazionali" dice un tesoriere. Dal lato delle future scelte monetarie della
Bce,
il mercato dei derivati sta prezzando un altro taglio di 50 pb il prossimo 6 novembre dall'attuale livello del 3,75%, dopo il quale sono visti altre riduzioni progressive fino ad arrivare al
2,50% entro l'estate prossima. La
Fed si prepara intanto ad una cura forte: nella riunione del 29 ottobre potrebbe tagliare i tassi ancora di almeno un
0,50% portando i tassi Usa ad un livello dal quale l'economia americana è sempre ripartita a grande velocità. Speriamo funzioni anche questa volta.
(fonte reuter)
I futures in diretta:
http://www.n-tv.de/1180.htmlI
pivot point sul
SPMib forniti da "Lettera Finanziaria Basilese"
(www.lfbasilese.ch)