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CREDIT DEFAULT SWAP
ITRAXX CROSSOVER INDEX - TRADING RISCHIO CREDITO
Itraxx Crossover Index - Indice del Cds. In Germania, il credit default swap a 5 anni tocca il massimo record a 53,2. Il rischio Merkel si fa forte e le borse tremano. Il premio di rischio per assicurare gli investitori contro il default del governo tedesco sul suo debito ha raggiunto oggi il livello massimo di 53,2 punti base sulla scadenza a 5 anni ed i mercati sono sempre più preoccupati dai programmi di emissione dei governi finalizzati a controbilanciare la crisi del credito. A New York lo spread del Cds tedesco ha toccato i 46,2 punti base. Se si aggiunge l'ultima l'asta sui Bund clamorosamente rifiutati dal mercato c'è da aspettarsi il peggio. 

Questo rifiuto di titoli facilmente scambiabili segnala che, mentre i tassi vanno verso lo zero, avranno problemi a piazzare titoli pubblici anche Italia, Grecia, spagna, Austria Belgio Olanda e sopratutto Gran Bretagna che si avvia ad un debito pubblico di dimensioni italiane (100% del pil). 
Il debito ci aiuta comunque a leggere il mercato, a distinguere un rimbalzo da una inversione. Basta la lettura di alcuni indici tra cui il Itraxx Crossover, un benchmark in grado di spiegare lo stato di salute del credito delle imprese più indebitale. Come? Osservando i prezzi dei Cds, ovvero i Credit  default swap.
Cosa sono i credit default swap? Il CDS è un contratto OTC (Over the Counter, scambiato cioè fuori dai mercati regolamentati) tra due controparti che ha come oggetto il rischio di credito di una data entità di riferimento. Il CDS è sostanzialmente una polizza assicurativa che protegge l’assicurato dalla perdita in conto capitale in caso di default di un emittente. Chi offre questa assicurazione viene detto venditore. Chi al contrario si assicura, tecnicamente compra protezione. Da qui la terminologia contro intuitiva che a volte può generare confusione. Per comprare rischio vendo di fatto protezione, mentre se voglio assumere una posizione difensiva, compro protezione.

Il “compratore” paga un premio periodico ( in genere trimestrale) per tutta la durata del contratto e in cambio è protetto dal rischio di default. Se durante la durata del contratto infatti avviene un default dell’emittente, chi ha venduto la protezione dovrà tenere immune l’assicurato dalle perdite in cui è incorso: quest’ultimo consegnerà il bond oggetto del contratto e il venditore di protezione a sua volta pagherà il valore pieno (100), facendosi carico del differenziale tra 100 e il valore di mercato corrente del bond in default. Molto spesso si evita tutto l’iter del physical settlement e si scambia semplicemente il differenziale tra la parità e il valore del titolo sul secondario, il cosiddetto valore di realizzo, nel qual caso si parla di cash settlement. Quanto appena detto rappresenta una sintetica schematizzazione di un Credit Default Swap; in realtà molti passaggi necessitano ulteriori approfondimenti che proveremo man mano a fornire in questa sezione dedicata ai derivati di credito.
Si paga un premio per assicurarsi contro Ì fallimenti delle imprese europee. Un altro parametro di rischio molto usato dai trader è l'Euribor anche se ultimamente il tasso interbancario sta perdendo correlazione con il mercato dopo l'elezione di Barack Obama e la decisione delle banche centrali di fare da garanti del sistema creditizio. Vix ed Embi sono invece usatissimi. Il passaggio da Euribor a Itraxx non è casuale: l'attenzione del mercato infatti è ora spostata sui rischi di default delle tre imprese dell'auto General Motors, Chrysier e Ford. I bond dei tre colossi automobilistici  Usa sono esclusi dall'indice in questione, ma il loro andamento finisce per pesare sui movimenti dell'intero mercato obbligazionario.  
L'indice Itraxx Crossover sintetizza l'andamento dei derivati sul credito, uno strumento in grado di prezzare il rischio stimato sul mercato, ed è a quest'indice che si sono affidati molti trader per distinguere una momentanea reazione del mercato ad un rialzo più solido e duraturo. A svilupparlo è stata Markit, società tedesca controllata da Indexo-International Index Company, gruppo specializzato nei benchmark. L'Itraxs Crossover ha superato da poco l'importante bariera dei mille punti.
Quali imprese contiene l'indice? L'indice Itraxx prende in considerazione i Cds emessida 50 società europee. Del paniere fanno parte attualmente anche le italiane Seat, Banca Italease e Cir, più nomi internazionali conosciuti come Alcatei, British Airways, Coli e Infineon. Ogni società pesa sul paniere per il 2%. Le obbligazioni sottostanti devono avere emissioni a debito sopra i 100 milioni di euro e un rating non investment grade pari a BBB-/ Baa3/BBB. I Credit default swap presi in considerazione sono quelli con il maggior livello di scambi nei sei mesi precedenti la rilevazione e con scadenza di 5 anni. Ogni sei mesi (marzo e settembre) avviene il roll over per poter osservare la scadenza finale. L'indice tuttavia non è sufficiente per operare. Le operazioni vanno fatte con i segnali di analisi tecnica. Quando conviene entrare?
 Quando l'Itraxx Crossover segna nuovi massimi e il mercato, a conferma, lo segue con nuovi minimi. In presenza di divergenze meglio star fuori. Itraxx segna un +2.5? Gli indici di credito sono quotati in in spread; quindi un cambiamento positivo equivale ad un declino.
Come seguire il benchmark?  I provider che lo offrono sotto forma grafica costano migliala di euro al mese. Sul sito www.indexo.com, registrandosi, è possibile consultare il fixing delle ore 13 e quello delle 18. Per i grafici si ricorre al corrispondente ETF  ITRAXX Crossover Short emesso dalla Deutsche Bank consultabile sul sito it.dbxtrackers.com. Attenzione però perché il benchmark non va confuso con il ITRAXX EUROPE che tiene conto del debito più qualificati.

http://www.dbxtrackers.it/IT/binaer_view.asp?binaernr=197

www.itraxx.com

Seguono i dati di riferimento di 5 ETF armonizzati: i primi due scambiati a Milano e gli altri a Francoforte.

iTraxx Europe 5-year TR-DB (XTXE.MI)
Prezzo/Var.%:  101.61
Area geografica: Europa
Specializzazione: ETF
Borsa/Valuta:  Milano /EUR
Costi di gestione: 0.18%
iTraxx Europe 5-Year Short Total Return-DB (XTE5.MI) - short
Prezzo/Var.%:  111.49
Area geografica: Europa
Specializzazione: ETF
Borsa/Valuta:  Milano /EUR
Costi di gestione: 0.18%
iTraxx Europe 5-Year Short Total Return-DB (XTE5.FRA) - short
Prezzo/Var.%:  111.42
Area geografica: Europa
Specializzazione: ETF
Borsa/Valuta:  Francoforte /EUR
Costi di gestione: 0.18%
iTraxx Crossover 5-year TR-DB (XTXC.FRA)
Prezzo/Var.%:  89.7
Area geografica: Europa
Specializzazione: ETF
Borsa/Valuta:  Francoforte /EUR
Costi di gestione: 0.24%
iTraxx Europe 5-year TR-DB (XTXE.FRA)
Prezzo/Var.%:  102.4 / 0.20%
Area geografica: Europa
Specializzazione: ETF
Borsa/Valuta:  Francoforte /EUR
Costi di gestione: 0.18%

Credit Default Swap - Cds per 5 Banche

 
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