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Pagina 1 di 3 RENDIMENTI ALL'ESTERO.
Mentre sul Forex il dollaro viene scaricato a piccole dosi dalle riserve di molti paesi (tra i quali la Cina che stà comprando Oro, come da tempo fanno i paesi produttori di petrolio), è interessante fare il punto sui Bonds Usa. Vediamo quanta parte dei pagamenti dell'enorme debito pubblico Usa va all'estero e quanta invece va ad aggiungersi alla enorme massa monetaria M3 (clicca)ed alla liquidità necessaria a librificare il motore economico del mondo.

In blu i rendimenti americani, in rosso quelli europei ed in verde quelli giapponesi. I prezzi dei Bonds negli Stati Uniti, in Europa ed in Giappone stanno correre da dicembre. A 4.11%, i rendimenti dei Bonds governativi a dieci anni europei sono al livello più elevato dal 7/6/06, mentre a 4.88%, i rendimenti dei Bonds degli Stati Uniti sono al loro livello più elevato dal 8/15/06. Dalla prospettiva della Fed, mentre il ritracciamento dei prezzi dell'energia ha compensato ed equivale al taglio dei tassi, l'aumento dei rendimenti sta muovendosi per annullarlo del tutto.
In questo secondo grafico possiamo confrontare il totale dei pagamenti del debito americano in rosso ed in blu la linea che mostra quanta parte di questi pagamenti prenda la strada dell'estero in billioni di dollari. Come si vede la metà di questa enorme liquidità prende la strada dell'estero e ciò a parità di tassi continuerà a riflettersi sulle quotazioni del dollaro che resterà debole. Una emorragia che sembra difficile fermare.
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