L'indice CRB (Commodity Research Bureau, indice delle commodities) è costituito da 23 materie prime. L'andamento del
CRB Index Il suo andamento, oltre ad essere spesso correlato ai mercati obbligazionari ed ad alcuni settori dei marcati azionari, influenza il trend delle valute di paesi ricchi di materie prime, come per esempio succede con il
dollaro australiano.
} Come è composto?
Il "peso" delle varie materie prime nell'indice è così rappresentato:
- 18% Energy - combustibili - (Crude Oil, Heating Oil and Natural Gas)
- 18% Grains - grani - (Corn, Soybeans and Wheat)
- 12% Industrial (Copper, Cotton)
- 12% Livestock - carni - (Live Cattle, Lean Hogs)
- 17% Precious Metals (Gold, Platinum, and Silver)
- 23% Softs - coloniali - (Cocoa, Coffee, Orange Juice, and Sugar)
(Il grafico di medio-lungo periodo di tipo P&F a 3box non tiene conto del tempo).
L'indice
CRB non è il solo indice utile per le materie prime. C'è un secondo indice relativo alle materie prime che è molto seguito. Si tratta dell'indice
JOC (Journal of Commerce). Entrambi gli indici hanno il rame al proprio interno ( metallo importante perchè anticipatore delle tendenze), ma questo JOC index viene in molti casi preferito al
CRB Index perchè diversamente da quest'ultimo è composto
solamente da materie prime industriali; non comprende metalli preziosi e materie prime agricole. Molti infatti lo usano perchè è più strettamente correlato al ciclo economico di cui solitamente
anticipa i punti di svolta principali di 8 mesi e quelli secondari di 2 mesi.
Queste caratteristiche anticipatrici fanno delle materie prime un argomento molto importante nello studio delle interrelazioni fra mercati. La maggiore interrelazione consiste nel segnalare la rilevanza del rapporto esistente fra materie prime e mercato obbligazionario. Se le materie prime salgono di prezzo, sale l'inflazione ed i tassi aumenteranno. Questo legame rappresenta il fulcro di tutto il sistema. Tuttavia le materie prime sono correlate anche con il mercato valutario e con quello azionario
La correlazione generalmente negativa espressa dall'andamento delle materie prime rispetto ad obbligazioni, azioni e dollaro, permette di usarle ai fini di una più efficace ripartizione del portafoglio; cioè maggiore diversificazione.
} Quali sono le
correlazioni più ricorrenti?. Il dollaro americano e l'oro hanno di solito una correlazione
inversa;
· Il dollaro e l'indice
CRB futures generalmente hanno un andamento
opposto; · L'oro generalmente
anticipa l'indice
CRB futures;
· L'indice
CRB futures e le obbligazionari hanno un andamento
opposto
· Alcuni settori dell'azionari (petrolio, oro, ecc.) sono influenzati dalle materie prime sottostanti;
Disclaimer
Il mercato delle materie prime e quello dei cambi sono mercati dove è possibile operare utilizzando la leva così da amplificarne le oscillazioni. La speculazione in cambi non è adatta a tutti e va fatta solo con danaro che ci si può permettere di perdere. Prima di cominciare è necessario capire e valutare in modo completo i rischi connessi a quest’attività in relazione alla propria situazione patrimoniale e reddituale.
Le informazioni contenute in questa pagina sono accurate, ma suscettibili di variazioni nel tempo. Questa pagina è solo una guida pratica per chi si avvicina al mercato dei cambi, in nessun caso BorsaMonitor è vincolata a quanto riportato in queste pagine. Le decisioni d'investimento sono prese a proprio rischio.