ATTENTI AL BROKER FX! Tempo fa dedicavamo molto più tempo ad essere critici verso le nuove proposte di servizi del Forex; in seguito a polemiche, ed anche perché ormai gli utenti sono stati ben messi in guardia, abbiamo smesso di valutare criticamente i brokers e le loro offerte, consapevoli di aver diffuso il messaggio giusto per poter valutare una buona proposta di trading sul Forex. Continuano però a moltiplicarsi i broker che offrono servizi per il Forex, sembra lo scoppio di una moda, tutti a vantare un servizio eccellente, tutti a proporre condizioni favolose, tutti a dire che sono i primi a proporre il Forex.
Non posso non segnalare quest’ultima proposta di un nuovo broker italiano: è il primo a portare il Forex in Italia, è un esempio raro di serietà e trasparenza, e propone le migliori condizioni di mercato … a suo dire. Sorvolo la critica alle prime osservazioni, sulle quali mi sono già soffermato sul nostro forum (leggi l’articolo); ma se mi si dice “abbiamo uno spread fra i più concorrenziali sul mercato, e non si pagano commissioni” .. e poi leggo che lo spread è di 6 pips… allora mi viene solo da pensare che questo broker fino ad oggi non ha mai visto in giro cosa propongono gli altri. Mi auguro naturalmente che una sparizione così eclatante di pips non acchiappi troppi pesci all’amo…anche perché a pagare 6 pips ad operazione, il trading diventa duro davvero!!! (Vittorio De Pasquale Forexmania)
Pubblichiamo volentieri questo sfogo di Vittorio De Pasquale, analista e promotore di Forexmania: troppe offerte di operatività sul Forex sono poco chiare e poco trasparenti. Sembra un vero Casinò, con accento o senza. Il mercato Forex è un mercato non regolamentato (OTC) e poco controllato da chi dovrebbe, cioè dall' U.I.C., che verrà inglobato nella struttura della BANCA d'ITALIA il prossimo anno. Vengono così messi nelle mani di molte persone desiderose di operare, strumenti finanziari con leve molto forti, senza eccertarsi della loro preparazione, senza attività di formazione a sostegno del trading in un mercato rischioso e difficile anche per gli esperti. Poi le situazioni più incredibili emergono nei Forum, come quello di Forexmania. Allora si scopre magari che il broker non era autorizzato ad operare in Italia; che spariscono dei pips dal conto; che il Broker nonostante sia autorizzato ad operare sulla base dell'art. 106, si comporta invece all'insaputa del cliente come MM, cioè fa l'operazione per se e la passa poi al cliente guadagnadoci sopra; che i soldi versati sono su un conto alle isole vergini, irrecuperabile; che il rollover non era gratuito e la banca si è tenuta il 3%; che ci sono altri intermediari in mezzo tra l'investitore ed il mercato, e l'ultimo (senza saperlo) paga il conto per tutti. Insomma una grande quantità di cose non dette chiaramente, che rendono il Forex molto rischioso ancora prima di iniziare ad operare. Il primo trading vincente per chi inizia è la scelta del broker di fiducia, possibilmente con soldi depositati in una Banca Italiana. Il secondo trading vincente è la scelta del momento giusto per versare il deposito e fare la prima operazione e quindi esporsi al cambio, tenendo presente che il vostro conto di solito è in dollari e quindi aprendo il conto aprite una posizione in dollari, senza aver ancora fatto una sola operazione. Osservate il mercato ed informatevi bene prima di scegliere. E sopratutto non fate scommesse al buio. Con nessuno. Il Forex non è un Casinò.
Leggi anche: http://www.borsamonitor.it/market/fx/forex__bingo.html
LA GRANDE TRUFFA VENUTA DALL'EST
Un fatto recente accaduto in america è significativo: decine di conti-titoli online di piccoli risparmiatori americani , aperti presso le più note case di brokeraggio, sono stati utilizzati in maniera fraudolenta in barba a tutti i migliori strumenti di sicurezza informatica. Una banda di truffatori dell’Est Europa (scoperti dalla Sec negli Stati Uniti) per mesi si sono presi gioco di gruppi come E*trade Financial, Td Ameritrade e Merrill Lynch: l’organizzazione criminale ha incassato almeno 730mila dollari di profitti illegali, manipolando i prezzi delle azioni tramite conti online altrui. Il meccanismo utilizzato non era troppo complicato: si trattava di generare plusvalenza tramite conti online di ignari clienti: da regolarissimi conti titoli venivano acquistate azioni di piccole società poco scambiate in Borsa. Quindi i truffatori, tramite il sistema del phishing per esempio, riuscivano a entrare in alcuni conti on line e da qui acquistavano le azioni precedentemente depositate sui conti regolari. Nel giro di poche ore venivano effettuati rapidi movimenti di vendita e riacquisto in modo da gonfiare il prezzo del titolo, dopodiché le azioni tornavano sul conto regolare di partenza. A quel punto non restava che passare all’incasso rivendendo il pacchetto sul mercato, cosa che garantiva una buona plusvalenza rispetto al punto di partenza. La banda è risultata collegata a 20 persone residenti in Russia, Lettonia, Lituania e nelle isole Vergini inglesi, mentre i loro conti erano gestiti tramite la Jsc Parex Bank, che ha sede a Riga, capitale della Lettonia. Sembra che per le società di brokeraggio la perdita complessiva sia stata di almeno 2 milioni di dollari. |