I volumi del mercato Forex non si possono comunque quantificare con precisione, perchè si tratta di un mercato non regolamentato (OTC). Però esiste un organismo internazionale che raccoglie e pubblica alcuni dati significativi delle banche centrali; si tratta della Banca dei Regolamenti internazionali.
Inoltre ogni tre anni le Banche centrali partecipano ad un grande convegno ( il prossimo nel 2007) sul mercato dei cambi, ed in quella occasione mettono insieme i dati del mercato forex ( transazioni spot, forward e swap).
Queste fonti dicono che negli ultimi anni è cresciuto in particolare il movimento sulle operazioni spot e forward, parimenti al maggiore interesse verso un mercato che diventa sempre più concretamente alternativo ai rendimenti a tasso fisso ed ai mercati azionari. Interesse crescente sia da parte di investitori privati, sia da asset manager, sia sopratutto da gestori di hedge fund.
Incremento che ha risentito del maggiore interesse degli hedge funds sulle commodity che negli ultimi anni hanno avuto un forte e costante trend al rialzo che ha incoraggiato maggiore operatività da parte di tutti gli operatori.
Una percentuale intorno al 30-33% della movimentazione si fa risalire agli scambi tra banche ed operatori finanziari (sopratutto Hedge funds); mentre grazie alla diffusione delle nuove tecnologie e piattaforme di trading, un buon 14% è attribuito agli scambi con operatori non finanziari.
Quali monete sono le monete più scambiate?Il dollaro statunitense ovviamente è la valuta più scambiata con ben l'89%, seguito dall'Euro con il 37% e dalla sterlina inglese con il 17%.
Quali sono i cross più tradati?
Il cross più scambiato è l'euro/dollaro con circa il
28% degli scambi, seguito dal cross dollaro/yen (
17%), dollaro/sterlina (
14%), dollaro/svizzero (
11%), euro/yen (
10%), euro/sterlina (8%). Il tradato sui cross dei paesi emergenti costituisce solo il 5,2% del turnover.
Quali sono le piazze finanziarie più attive nel mercato Forex?Londra è la capitale del mercato forex ed il suo centro maggiore. Ben il 31% dei volumi trattati passano di là. Seguono gli Usa (19%), Giappone (8%), Singapore e Germania (5%), Hong Kong (4%), Australia, svizzera e Francia (3%).
$1,880 billioni di dollari ogni giorno. La media in Aprile nei differenti anni, in billioni di US dollars, sono presentati nel garfico sottostante:

Turnover del mercato:
Disclaimer
Il mercato dei cambi è un mercato non regolamentato dove è possibile operare utilizzando la leva così da amplificarne le oscillazioni. La speculazione in cambi non è adatta a tutti e va fatta solo con danaro che ci si può permettere di perdere. Prima di cominciare è necessario capire e valutare in modo completo i rischi connessi a quest’attività in relazione alla propria situazione patrimoniale e reddituale.
Le informazioni contenute in questa pagina sono accurate, ma suscettibili di variazioni nel tempo. Questa pagina è solo una guida pratica per chi si avvicina al mercato dei cambi, in nessun caso BorsaMonitor è vincolata a quanto riportato in queste pagine.