|
Pagina 1 di 3 DAI CAMBI LEZIONI DI ECONOMIA
La proverbiale efficienza del mercato Forex, motivata dalla capacità di incorporare e scontare qualsivoglia forma di news, notizia, informativa o illazione previsiva, accomuna, da sempre, il comparto valutario alle tematiche e alle peculiarità del regime della concorrenza perfetta:dove, sostanzialmente, non si possono sfruttare vantaggi competitivi e tutto risulta noto a tutti!
La velocità di trasmissione dei dati nel mondo dei cambi è stata ben teorizzata da Dombusch attraverso la descrizione del c.d. fenomeno di "overshootmg" (sovraggiustamento o iperreazione). In tale contesto lo studioso americano pone in rilievo come tassi di cambio e prezzi non esprimano la stessa rapidità di variazione. In altri termini a fronte di un'espansione monetaria che produce discesa dei tassi di interesse, mentre il tasso di cambio si adegua immediatamente, l'aggiustamento dei prezzi si manifesta in forma graduale; pertanto, nel breve periodo, un'espansione monetaria si scarica immediatamente sui prezzi relativi e sulla competitivita. Nel lungo periodo, ovviamente, le variabili reali tenderanno ad assestarsi in una sorta di equilibrio globale. "Chi ritiene che l'overshooting" del tasso di cambio sia un fattore di instabilità indesiderabile per l'economia vorrebbe che i governi intervenissero nei mercati valutari, per evitare eccessive fluttuazioni dei tassi di cambio". Le suddette argomentazioni offrono spunto per un'ulteriore più profonda riflessione: se infatti ai mercati valutari appartiene la prerogativa di riflettere in anticipo le evoluzioni prossime degli eventi (economici e non), l'utilità della corretta individuazione della chiave di lettura dei trends delle divise assolve ad una duplice funzione strategica:
1) di intervento speculativo (prevalentemente attraverso l'analisi tecnica) su un mercato potenzialmente foriero di profitti ben superiori a quelli esprimibili dagli altri contesti finanziari(azionari,obbligazionari, commodities). 2) di analisi quantitativa circa l'indirizzo prevalente delle politiche economiche approntate dai vari govemi con le relative implicazioni di natura fiscale e/o monetaria A sostegno di quest'ultimo approccio, il mercato dei cambi deve essere inquadrato, secondo la seguente triplice ottica:
A) di studio della formazione dei tassi di cambio B) di studio delle determinanti dei tassi di cambio C) di studio delle previsioni dei tassi di cambio
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >> |