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FOREX: DUE POLI
RIALZISTI E RIBASSISTI: BOTTA E RISPOSTA
(a cura di Natalino Bittanti) Commento introduttivo : i mercati avevano il fiato sospeso, venerdì 5 ottobre, all'annuncio della creazione dei nuovi posti di lavoro (non farm payrolls) per il mese di settembre (Usa). Si veniva da un dato clamoroso, il - 4.000 posti distrutti nel mese di agosto. L'euro/usd, dopo il top di lunedì 5 a 1.4281 era declinato sino a un minimo di 1.4079 (giovedì) e si presentava all'appuntamento cruciale sul filo di 1.4125. All'annuncio del dato con i nuovi posti di lavoro creati: + 110.000 a fronte di un dato atteso di + 100.000, i mercati valutari entrano in fibrillazione. Il fatto più clamoroso riguardava inoltre la revisione del dato del mese precedente (agosto) che rettificava il - 4.000 con un + 89.000 per effetto di assunzioni nel settore del pubblico impiego, dimenticati tra le pieghe, il mese precedente. Da 1.4125 si scendeva con un movimento repentino sino ad un minimo di 1.4033 per risalire con altrettanta rapidità a 1.4135.

Su quel livello il mercato chiudeva le ostilità della settimana. La violenta battaglia fra rialzisti e ribassisti sul dollaro americano si concludeva in perfetta parità. Nessuno dei due blocchi ritiene sia giunto il momento per ritirarsi dallo scontro in campo aperto. La settimana prossima fornirà probabilmente qualche elemento nuovo per far pendere la bilancia da una parte o dall'altra. Andamento dei mercati: i punti salienti della settimana
Se il dato sull'occupazione americana non poteva non riflettersi sulle valute e sui mercati azionari, un dato ancora più importante è quello uscito lunedì 5 ottobre da due grandi gruppi bancari: Ubs e Citigroup. Entrambi segnalavano che la trimestrale del terzo trimestre 2007 (luglio/settembre) avrebbe risentito di svalutazioni degli asset per eventi legati in qualche modo ai 'subprime' o ai 'cdo' = collateralized debt obligations'. Sorprendentemente (ma non tanto a ben pensarci) i mercati azionari hanno reagito molto bene e gli stessi titoli delle due banche citate hanno finito la giornata in positivo: il ragionamento che gli investitori hanno fatto è che è meglio conoscere la situazione di un istituto di credito piuttosto che vivere nell'incertezza dell'ignoto. E quando nel corso della settimana il colosso Merrill Lynch e Washington Mutual hanno annunciato la prima una svalutazione del portafoglio per la bellezza di 5.5 miliardi di dollari (gli analisti avevano stimato fra i 4 e i 4.5 miliardi) e la seconda una decurtazione del 75% dei profitti per il terzo trimestre, tutti hanno tirato il fiato. Merrill Lynch può benissimo assorbire una tale botta e Washington Mutual, resta, malgrado tutto, in territorio positivo per quando riguarda l'utile del quartile a fine settembre. Euforia al massimo livello per le borse azionarie: record per lo Standard&Poor's 500, con il Dow Jones ben sopra quota 14.000

Evoluzione futura probabile del dollaro Canada:
a fronte di un dato occupazionale riferito al mese di settembre sceso a 5.9% rispetto ad una previsione di 6.1% il cambio usd/dollaro canada è sceso sino ad un minimo di 0.9790; Sudafrica: in settimana il rand sudafricano ha toccato un minimo d 6.8050; pur rimanendo ancora nella fascia 6.75-8.00, una certa bontà dei fondamentali insieme alla tenuta delle quotazioni dell'oro e al differenziale interessi del rand versus il dollaro, fanno della moneta sudafricana una delle monete forti dall'inizio di agosto ad oggi, insieme al dollaro canadese e al dollaro di Singapore.

Dollaro Singapore: è sceso sino a 1.4750 e fa parte della triade formata da dollaro canadese -
rand Sudafrica e appunto dollaro Singapore in trend di crescita da diverso tempo a questa parte;

Euro/usd: se non intervengono a breve importanti diversificazioni dal dollaro su altre valute, cosa che riteniamo poco probabile, come per lungo tempo 1.3650 era stato un muro per il cambio euro/usd, ora a me pare che 1.4250-1.4275 possa rivelarsi 'pro-tempore' (?) il nuovo muro di Grammont e che sia abbastanza probabile oppure non del tutto improbabile un ritorno del cambio nell'area 1.3840-1.3880-1.3940. Quindi, potrebbe essere rimandata ad altra data, l'esplorazione della fascia 1.4275-1.4575.
Ciononostante, sul mercato ci sono ormai due poli in netta contrapposizione fra loro: il polo dei deboli, yen e franco svizzero e il polo degli ultraforti in cui entrano di diritto dollaro canadese e dollaro Singapore. I movimenti di divaricazione sono così evidenti che:


nel caso del dollaro canadese può essere che nel movimento - dollari Usa + dollari canadesi entrino, a nostro parere, varie implicazioni: a) una certa fuga dal biglietto verde; b) un rifugio in una moneta come il dollaro canadese in antitesi di forza economica rispetto al rallentamento Usa; c) che spinge ad una certa sopravvalutazione imposta dalla situazione di fatto: perché per chi esce dal dollaro americano non vediamo una valida alternativa nel peso messicano e nel bolivar del Venezuela o nelle monete quali peso argentino o real del Brasile. Se esco dal dollaro non posso che andare sul Canada!

Nel caso del dollaro di Singapore, il movimento appare strutturale di medio-lungo periodo. Noi non abbiamo ancora compreso se il dollaro Singapore, per gli investitori dell'Asia sia un polo di attrazione come nel periodo 1970-1975 e nel periodo 1990-1995 lo erano il franco svizzero e il marco tedesco. Allora l'Europa era la naturale antitesi degli Stati Uniti. Ora il mondo è certamente spostato sull'asse Usa-Pacifico e se lo yen mantiene il suo classico 'low profile' è in Asia che va ricercato un sostituto. Ecco forse spiegata la palma della leadership al dollaro di Singapore (il nuovo franco svizzero) sull'enorme mercato globale asiatico. Per la terza settimana consecutiva nella nostra personale tabella si nota una leggera diminuzione (da - 0.45% a - 0.36%) della negatività del biglietto verde. Nota finale: Il gap tra Bund Germania e Btp Italia si è collocato a fine settimana a 0,2860% 

Chi volesse ricevere il report completo può farne richiesta a SALEX - via Stelvio, 7 20025 Legnano (Milano) Tel +39 0331 455471 – Fax +39 0331 440596 - Email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo – Web: www.salex.it

 
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