CHI HA PERSO DI PIU'- CHI STA ANCORA PERDENDO
Il terremoto subprime ha costretto tutti i grossi nomi del settore bancario internazionale a riconoscere perdite che non potevano più essere tenute nascoste e che quindi sono state iscritte in bilancio. Una somma grossolana delle perdite causate dal subprime è stimata sopra i $100 billion. Ci sono tutti i nomi più prestigiosi: Merrill lynch, Citigroup, UBS, Morgan Stanley e HSBC. Tra le banche chi ha dichiarato di più e chi deve ancora riconoscere la proprie perdite? Vediamo una lista, classifica degli istituti più appesantiti nei bilanci.
La grande parata 2007-2008 dei writedowns (iscrizione delle perdite a bilancio), che si stava aggirando già intorno ai $100 billions, ha avuto ultimamente una grande spinta grazie a Merrill Lynch ed ai suoi $14.5 billions di perdite relative all'esposizione alle ipoteche del subprime, a CDOs ed a tutte le altre specie che erano sottovalutate ed ora sono stimate ad un livello più adatto.
Secondo i calcoli di MarketBeat, circa $100 billions sono stati annotati in più nelle posizioni per 2007, poichè la World’s Investment Banks conferma, in blocco, che nessuno desidera questa carta straccia. Susanne Craig, David Reilly e Randall Smith hanno segnalato sul Wall Street Journal che la banca sta ritornando ai basics, riducendo di conseguenza i prestiti rischiosi, ma che richiedono però di accantonare più capitale nel loro bilancio, a scapito degli utili.
La parte del leone dei "writedowns" viene da cinque aziende - Merrill lynch, Citigroup, UBS Morgan Stanley e HSBC - che, insieme, hanno iscritto a bilancio circa $73 billions in assets. HSBC ha ottenuto questo risultato eclatante nel primo semestre, con un writedown di $4.1 billions, che infine è risultato essere un anticipo di che cosa doveva avvenire successivamente durante l'anno.
Il caso dei "writedowns" non è chiuso. Parecchie società mantengono un'esposizione significativa al subprime. Citigroup ha ancora $37 bilions di esposizione al subprime. In novembre, l'economista Jan Hatzius di Goldman Sachs ha valutato sui grandi fogli del bilancio bancario circa $200 billions nelle perdite relative alle ipoteche (per questo è stato ridicolizzato e la sua spiegazione su come questa esposizione sia avvenuta è sembrata piena di ombre). Timori questi che hanno contribuito ad una perdita di 300 point nell'indice Industrials del Dow. Tim Price, sul suo blog, deplora: "E' sbalorditivo che soltanto alcuni anni dopo il Worldcom, Enron, Blodget ed altri, attraverso il meccanismo del debito riorganizzato fondamentalmente difettoso Wall Street sia riuscito ad avvelenare non soltanto i propri beni, ma anche quelli nella Comunità globale di investimento."
Questa imperfetta classifica delle perdite secondo molti è ancora da aggiornare con i nomi di altre banche hanno subito perdite meno consistenti ed ancora non le hanno del tutto iscritte in bilancio, tra queste alcune banche tedesche:
ACA Capital Holdings
Aegis Mortgage - Houston
American Home Mortgage
Axon Financial Funding
BNP Paribas
Capital One
Commerzbank
Dresdner Bank
E Trade Financial
Freddie Mac
HBOS Bank
IKB Deutsche IBank
Lehman Bros
Northern Rock Bank
Sachsen LB Bank
Sovereign Bancorp
Swiss Re (SWCEY.PK)
Thornburg
Washington Mutual WAMU (WM)
Wells Fargo (WF)
Source:http://blogs.wsj.com/
http://blogs.wsj.com/marketbeat/2008/01/18/writedowns-surpass-100-billion/trackback/