Il grafico sottostante aggiornato al 14/11/2007 compone le
onde di Kondratieff (in rosso) assieme al rapporto
Dow Jones Industrials contro
oro (in giallo). Come si vede il tempo di liquidare azioni per comperare
oro è già arrivato da tempo. L'inverno del ciclo di
Kondratieff è arrivato.

Considerato per tradizione un bene rifugio, l'
oro è sempre stato un investimento ben apprezzato nei momenti di crisi di altri settori, ma in questi ultimi tempi ha raggiunto livelli di quotazione e variazioni notevoli causate dallo stress e dalle paure innescate dalla crisi finanziaria delle banche. Il picco è stato raggiunto con il fallimento della
Lehaman Brothers (abbandonata da tutti) ed il salvataggio di
Merrill Lynch da parte di
Bank of America ed il salvataggio in extremis del colosso assicurativo AIG da parte della Fed; quest'ultima aveva appena nazionalizzato i due colossi dei mutui
Freddy e Fannie. Dopo questo picco il prezzo ha iniziato a stornare l'eccesso accumulato, non senza repertine risalite. Il prezzo dell'oro sembra salito sulle montagne russe per la gioia di chi fa trading. Ma ci sono altri investitori che investono nell'oro. Molti acquistano azioni delle società minerarie, oppure
Etf legati all'oro. Ci sono molte ragioni per prevedere una risalita dell'oro nel lungo periodo. L'oro è un investimento di lungo termine che serve anche a stabilizzare i portafogli. Se si investe sul lungo termine, nella situazione di recessione ed inflazione crescente attuale, l'oro è destinato a salire.
Ci sono almeno tre fattori infatti che sosterranno la domanda di questo bene nei prossimi anni:
l'offerta di oro scarseggia ormai da qualche anno ed il picco della produzione è stato raggiunto nel 2001 quando i prezzi erano sui minimi. Un po come succede al petrolio che da anni ha raggiunto il picco ed ora, nonostante la scoperta continua di nuovi pozzi, si avvia lentamente verso il suo esaurimento. Per di più trovare nuove miniere d'oro non è facile ed è molto costoso. Il secondo fattore è la
crescita della domanda nei paesi emergenti che aumentando il proprio benessere sociale e delle loro economie; stiamo parlando di
Cina e India sopratutto.
Infine, le Banche centrali nel pasato hanno venduto molto oro, quando il metallo prezioso era sui minimi. Ora la situazione è diversa perchè le Banche centrali hanno ridotto molto i loro interventi e quindi ci sono meno occasioni di ribasso per offerte massicce di oro sul mercato. La volatilità sul breve è destinata a continuare anche se il mercato si autoregolamenta naturalmente. L'aumento della materia prima infatti costringe le ditte produttrici di gioielli a ridurre la produzione e la domanda quindi va calando; con il calo della domanda andranno calando anche i prezzi. Il mercato è in grado in parte di autoregolamentarsi, ma attualmente ci sono altri fattori che scuotono i prezzi. L'intervento del governo americano a difesa e salvataggio delle banche e del sistema finanziario e le banche centrali che hanno innondato il mercato di liquidità hanno fatto crescere i timori di inflazione. L'oro, bene rifugio per eccellenza, ne trarrà quindi beneficio. Non solo. Il dollaro ora discretamente forte (può arrivare anche a
1.1650 contro Euro) ed in luna di miele presidenziale, dopo le elezioni americane ritornerà debole per almeno due motivi: favorire le esportazioni americane, e pagare meno i debiti americani. Sembra anche che la
Fed abbia dirottato i fondi che servivano per difendere la divisa nazionale verso il piano di salvataggio del sistema bancario vicino alla bancarotta. Sbaglia comunque chi investe sull'oro per speculare sulla debolezza del dollaro. Molto meglio investire direttamente sul mercato
Forex. In questo mercato valutario
oro, dollaro e franco svizzero hanno sempre mostrato una correlazione importante per capire la direzione futura dei tassi di cambio. E' istruttivo infine vedere i grafici dell'oro calcolato in valute diverse; calcolato in euro si rivela uno strumento molto difensivo che può stabilizzare il portafoglio.
Grafico dell'oro in Euro, Usd, $ Australiano e Een .
Dow Jones Industrials/ Gold ratio
Forecast: previsioni sull'oro
London Fix. US Dollars per troy ounce.
| Month | Date | Forecast Value | 50% Correct +/- | 80% Correct +/- |
| 0 | Aug 2008 | 839.7 | 0 | 0 |
| 1 | Sep 2008 | 822 | 32 | 54 |
| 2 | Oct 2008 | 876 | 40 | 66 |
| 3 | Nov 2008 | 922 | 45 | 75 |
| 4 | Dec 2008 | 925 | 49 | 81 |
| 5 | Jan 2009 | 948 | 53 | 87 |
| 6 | Feb 2009 | 927 | 56 | 92 |
| 7 | Mar 2009 | 874 | 58 | 96 |
| 8 | Apr 2009 | 904 | 61 | 100 |
Updated Sunday, September 07, 2008 Prezzi dell'oro: proiezione
Past Trend Present Value & Future Projection
London Fix. US Dollars per troy ounce.
Grafico punto&figura: http://www.the-privateer.com/chart/gold-pf.gif
http://www.kwaves.com/200210KondraWithCRB4.pdf