Scrivevo nell'articolo precedente che bisogna seguire il mercato e non andargli contro ed è stata questa la strategia più idonea in quanto con l'esposizione
short sia sull'azionario, in particolare sulle 4M (
Mediolanum, Mediobanca, Mediaset e Mondadori), che sul
future dell'indice
S&PMIB ci troviamo in questo momento ad essere sulla corretta via. Infatti tutte le posizioni prese ci stanno portando positività sugli investimenti fatti. Desidero evidenziare come nell'articolo precedente c'è stato un errore di scrittura e per questo voglio chiarire in linea di massima il mio studio delle Onde di
Elliott di questo particolare momento di vita del mercato. Scrivo da fine Marzo la possibilità che ci si trovi allo sviluppo di
Onda 3 per il lungo periodo. Osservando il grafico dello
S&PMIB, esso ci fa vedere come lo sviluppo di
Onda 1 sia partita dal doppio minimo registrato il 13 Marzo 2003 a quota 20.000 circa (20322) terminando la sua estensione il 17 Maggio 2007 a quota 40.000 circa per poi correggere con
l'Onda 2 fino al 20 Marzo 2008 a quota 30.000 circa dove ha cercato di prendere la via del rialzo e mettere in moto l'estensione di Onda 3 cosa che non si è concretizzata per il momento in quanto ricordo che l'abbandono di quota 30.000 ha vanificato la tanta aspettata ripresa del mercato.
Chi usa le Onde di
Elliott è consapevole che
l'Onda 2 può correggere anche tutto il percorso fatto da
Onda 1. Concludendo, è importante adesso monitorare sia quota 27.000 che quota 24.000 ed infine quota 20.000 e solo l'abbandono di quest'ultima quota ci farà ricontare le Onde mentre la tenuta di uno dei valori sopra scritti potrebbe confermarci un possibile sviluppo di Onda 3. Al momento seguiremo il trend ribassista in atto, pronti a girarci al rialzo nell'eventualità che ci siano segnali di cambiamento del trend (il trend è il nostro migliore amico). Infine bisogna registrare come dai livelli dati nel precedente articolo sul mercato
Forex in particolare sul cambio
EUR/USD sia stata centrata la posizione
Long. I livelli da monitorare nella prossima ottava saranno questi: l'abbandono del valore di 1.5570 potrebbe portare ad un recupero della moneta statunitense fino a 1.5530 poi 1.5505 infine 1.5480, per contro il superamento del valore di 1.5645 potremmo assistere ad un allungo della moneta europea al valore di 1.5690 poi 1.5725 infine a 1.5765. Staremo a vedere. Un "In Bocca al Lupo!!!" a tutti.
Massimo Stramandinoli Gestore/Negoziatore sul mercato Forex
Direttore responsabile del sito
www.laborsaditutti.it