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TASSI SEMPRE PIU ALTI: VERSO IL FALLIMENTO? Freddie Mac (FRE) precipita. Vendite sul titolo della società semipubblica di erogazione dei mutui immobiliari innescate da un articolo del settimanale Barron's che segnala un peggioramento e fallimento entro settembre. La società non riesce a raccogliete capitali. Gli investitori chiedono premi maggiori per le sue obbligazioni. La società ha appena messo sul mercato 4 miliardi di titoli, a causa della esiguità della domanda, ha dovuto accettare tassi di interesse più alti di quelli della settimana scorsa. Freddie Mac perde da inizio anno l'83%. Anche l'omologa Fannie Mae (FNM) è in forte calo, da inizio anno il ribasso è dell'80%. Dopo il fallimento dell'istituto specializzato in mutui IndyMac Bancorp sarebbe un brutto colpo per le banche americane ed il bilancio governativo Usa vicino alle elezioni. L'amministrazione Bush sta preparando un salvataggio da 25 miliardi di dollari con aumento di capitale che prevede l'emissioni di titoli privilegio a favore del Tesoro degli Stati Uniti. Nel frattempo la Mac Donalds ha lanciato a 0,50 cents un nuovo panino: BIG FREDDIE MAC!
Fannie Mae e Freddie Mac sono due nomi familiari agli americani per la loro funzione vitale: da loro dipende l'erogazione dei mutui normali, quelli "sani", considerati sicuri fino a ieri. I loro prestiti valgono 5.200 miliardi di dollari. Per avere un'ordine di grandezza, quel volume di prestiti è pari al 58% dell'intero debito pubblico americano. Se crollano queste due istituzioni, la crisi dei mutui "subprime" sembrerà una modesta avvisaglia in confronto a questa deflagrazione. Fannie Mae fu creata nel 1938 dopo il decennio della Grande Depressione: figlia del New Deal di Franklin Roosevelt, è la prima banca di natura semipubblica che ha per unico scopo l'erogazione di mutui-casa a "prezzi politici" controllati dal governo. Il suo successo nel diffondere tra la middle class americana la proprietà delle abitazioni è il fondamento del "sogno americano". Insieme con Freddie Mac, la sua istituzione gemella, queste due maxi-banche di credito fondiario hanno perso nelle ultime tre sedute di Borsa il 90% del loro valore azionario. Un ex dirigente della banca centrale Usa le ha dichiarate "già insolventi a norma di legge". Il compito istituzionale di "Fannie e Freddie" è vitale per la salute dell'economia reale. Sono loro a finanziare il 50% di tutti i mutui americani. Ma la loro quota sale all'80% dei mutui - quelli regolari, non scadenti - fino a un valore unitario di 417.000 dollari, che è la soglia al di sotto della quale scatta l'intervento delle due banche semipubbliche. E negli ultimi mesi a causa della paralisi del business dei mutui la loro quota del credito immobiliare è salita fino al 98% di tutti i nuovi prestiti. Anche quando una famiglia ottiene il suo prestito dalla Citibank o dalla Bank of America, oppure da una piccola banca locale, in realtà il finanziatore di ultima istanza è uno dei due "gemelli". Sono Fannie e Freddie che ricomprano i mutui dalle banche ordinarie; ne garantiscono il finanziamento emettendo dei titoli obbligazionari che vengono a loro volta comprati e finiscono nei portafogli delle banche, dei fondi d'investimento, dei risparmiatori. Titoli ultra-sicuri fino a ieri. Ora in odore di fallimento. La Federal Reserve ha compiuto di recente un salvataggio significativo, estendendo il credito d'emergenza al sistema bancario che era stato varato dopo il crac di Bear Stearns. Quella banca d'affari fu salvata appena pochi mesi fa: l'operazione venne presentata come un'acquisizione da parte della JP Morgan, in realtà si fece grazie all'iniezione di fondi pubblici da parte della Federal Reserve. Il salvataggio di Bear Stearns è poca cosa in confronto a quel che sarebbe un'operazione di recupero in extremis di Fannie e Freddie.
 MAC DONALDS LANCIA NUOVO PANINO: BIG FREDDIE MAC ! McDonald’s Corp. held a press conference today to unveil its latest sandwich: the Big Freddie Mac. Priced at 50 cents, the Big Freddie Mac is the first fast food hamburger to be subsidized by the federal government.
The GSE Implicit Subsidy and the Value of Government Ambiguity
AGGIORNAMENTO: Il governo degli Stati Uniti ha annunciato oggi che assumerà il controllo dei giganti del finanziamento dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac, dato che la crisi immobiliare rende difficile la loro attività. L'organismo che regola l'attività delle due società, la Federal Housing Finance Agency (Fhfa), assicurerà per il momento la gestione. La decisione del governo di prendere il controllo diretto è il perno del secondo piano di salvataggio del dipartimento del Tesoro Usa in poco meno di un mese e mezzo, e fa seguito a una serie di riunioni tra venerdì e sabato coi dirigenti e gli amministratori delle due società. Fannie e Freddie sono un ingranaggio essenziale del settore immobiliare degli Stati Uniti: possiedono o garantiscono circa la metà dei 12mila miliardi di dollari di crediti immobiliari residenziali in corso negli Usa. La decisione del governo Usa di nazionalizzare Fannie Mae e Freddie Mac, le due agenzie che finanziano circa la metà dei mutui immobiliari americani, costerà circa 200 miliardi di dollari ai contribuenti americani, ma abbasserà notevolmente il grado di incertezza sui mercati finanziari.Tutti i big di Wall Street hanno in portafoglio derivati di questo meccanismo, la banca centrale della Cina detiene obbligazioni di Fannie Freddie per centinaia di miliardi di dollari, così come le istituzioni di Arabia Saudita, Russia e Giappone. (Reuters) |
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