PROBLEMI PER BANK OF AMERICA, SCHEMA PONZI PER LENNAR
I problemi ed i buchi delle banche non sono ancora finiti, Citigroup prevede che Bank of America chiuderà il quarto trimestre con perdite per 3,6 miliardi di dollari: Meredith Withney, l'analista di Oppenheimer che un anno fa aveva previsto l'arrivo del terremoto sul credito è intervenuta per spiegare che se anche Citigroup dovesse vendere la divisione di intermediazione finanziaria Smith Barney, gli introiti in arrivo e le plusvalenze che ne deriverebbero non saranno sufficienti a colmare il bisogno di capitale: il titolo perde l'8% e condiziona il segmento delle banche di WallStreet. Ha toccato i minimi da circa sette anni.
A zavorrare l'azionario a stelle e strisce è soprattutto il tracollo (-12% circa) di Citigroup, che ha toccato i minimi da circa sette anni. L'istituto di credito, che sta valutando lo scorporo dell'attività di brokerage, e un'aggregazione nel settore con Morgan Stanley (oltre +3%), secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, potrebbe chiudere il trimestre con una perdita operativa di almeno 10 miliardi di dollari, che porterebbe il rosso 2008 a superare i 20 miliardi.
Le aspettative di una frenata delle economie in tutto il mondo hanno portato ad uno sgretolamento del prezzo del petrolio, il future sul Wti ha perso il 6,3% a 38,3 dollari il barile. Penalizzati a Piazza Affari Eni -2,3% e Saipem -2,2%.
Gli indici di Wall Street ribassano, indeboliti dalle dichiarazioni del segretario al Tesoro Usa, Henry Paulson, sul periodo difficile che sta attraversando l'economia.
In un'intervista alla Cnbc, Paulson ha sottolineato che sta lavorando con il team di consiglieri economici del presidente eletto Barack Obama per esercitare pressioni sul Congresso per il via libera alla parte restante (350 miliardi di dollari) del piano di aiuti al sistema finanziario.
Grande attesa per la trimestrale di Alcoa: il gigante dell'alluminio tradizionalmente apre la stagione dei risultati maggiormente monitorati. Il mercato sembra scommettere su un quarter da incubo: il titolo, infatti, perde oltre il 6%.
Fra gli altri titoli in evidenza, la società biotech Celgene arretra di oltre un punto percentuale dopo aver fornito un outlook deludente su vendite e utili 2009.
A picco il gruppo attivo nell'immobiliare Lennar Corp: oltre -6% dopo che la Sec ha ricevuto una lettera in cui si accusa la società di aver utilizzato alcune joint venture come uno "schema Ponzi", la tipologia di frode messa in atto da Bernard Madoff.