Ora l’indice si trova nella parte terminale del terzo e ultimo ciclo e supponendo che il mercato mantenga il ritmo che si è evidenziato ultimamente si può ipotizzare un ultimo ciclo di 17-18 giorni composto a sua volta da due cicli di circa 9 giorni.
L’annuncio di ieri di come verrà articolato il piano di salvataggio per l’economia americana apparentemente non è piaciuto al mercato che è precipitato perdendo circa il 4-5 %, ma questa amplificazione delle perdite è proprio dovuta alla conclusione del ciclo bimestrale.
La medie mobili a 30 e 50 gg hanno bloccato la salita dell’indice e ora con la correzione di ieri gli indicatori tecnici di breve termine come
MACD e CCI al momento non danno ancora indicazioni che la correzione sia terminata e anzi lo Stocastico giornaliero invece ha appena iniziato a scendere e con questa premessa le probabilità che l’indice possa rompere i forti supporti statici e dinamici che vanno da 825 a 805, sono elevate. Una volta superata questa barriera rivedere i minimi di Novembre sarebbe inevitabile.



Anche il
VIX, che notoriamente sale quando il mercato scende e viceversa, non ha ancora rotto verso l’alto la
trend line discendente, in quanto si trova proprio sulla resistenza a 50, ma ha molte probabilità di superarla nelle prossime ore in quanto lo Stocastico ha iniziato a salire. Se così fosse potrebbe raggiungere la prossima resistenza a circa 70.
Dal punto di vista ciclico il mercato italiano con lo S&P MIB40 (future) ha due possibilità:
- la prima è che il ciclo bimestrale sia partito in concomitanza con il minimo del mercato americano alla fine di Novembre
- la seconda è che invece il ciclo bimestrale sia iniziato 10 gg dopo con un minimo più basso di quello di Novembre.


Comunque la posizione dei prezzi sul ciclo calcolato a 5 gg dovrebbe essere la seguente
Nota: Si possono avere aggiornamenti di queste analisi con il sito
www.marketmulticycles.com