Il piatto forte è stato sicuramente la formazione e l'educazione del trader che può aumentare la trasparenza in un mercato che non è sempre premiante. Ma la base della discussione dovrebbe essere stata rappresentata proprio dalla definizione di regole di comportamento, una sorta di
decalogo di quello che l'investitore deve sapere prima di operare nel
Forex. Altri argomenti trattati: la nuova situazione creatasi dopo ultime direttive di
Bankitalia che intende limitare la operatività sulle valute a leva 1:1.
I
forex broker convenuti hanno dibattuto anche la possibilità di costituire una associazione di broker sul modello della europea
ACI "The financial Market Association", una associazione super partes garante di un codice etico applicato dai broker associati.
L'annuncio è stato dato da
Economy che nel numero 13 del 31 marzo aveva pubblicato una inchiesta segnalando anche alcuni siti a rischio truffa che offrono guadagno da capogiro nel Forex. Siti segnalati alla Consob.
Quali?
Wwicorporation.com,
Nanomoneycorp.com,
Etoro.com (che entra in tutti i siti finanziari, ed anche in questo, attraverso gli spazi
Adsense di
Google) e
ForexMacro.com che ha già lasciato i propri clienti a terra e senza il proprio denaro. Anche
Porexmacro ha continuato a operare ugualmente, malgrado le disposizioni dell'autorità.
Il problema principale per gli investitori attivi nel Forex sono gli Yield Investment Programs (yip) che, tradotto in italiano, significa programmi d'investimento a elevata rendita. Proliferano online (si ispirano allo schema Ponzi).
La Consob nel 2009 ne ha ispezionate ben 86, quasi il doppio dell'anno precedente (44), segno evidente che si tratta di un fenomeno in forte crescita, perché nell'universo sconfinato del web chiunque può creare un sito finanziario e mettere in piedi un sistema di raccolta dei soldi.
Dopo l'indagine, la Consob ha ordinato il blocco dell'attività a Porexmacro e ad altre cinque. Almeno due di queste sono ancora attive come Wwigroup (www. wwicorporation.com) che promette interessi fino al 14% al mese, quindi circa 1.400 euro con 10 mila euro, non solo sul Forex; NanoMoney corporation (www.nanomoneycorp.com) che offre interessi dell'1,8% al giorno, più di 5.000 euro al mese, promettendo di scovare società attive nelle nanotecnologie. Solo tre hanno smesso di raccogliere denaro negli ultimi sei mesi: Finanzasforex (www.finanzasforex.com), che dopo avere offerto interessi fini al 30% ora annuncia sul sito che non ammette più investitori; StaMe Interest (www.stableinterest.com) e Vandior Incorporation (www.vanfunds. com) di cui hanno oscurato il dominio.
Tutti senza regole e senza guardie. Se il server non si trova in Italia, ma all'estero, i tempi per la chiusura del sito si prolungano di mesi. Questo permette a chi mette in piedi una truffa nel Forex di raccogliere soldi rapidamente con proposte esplosive secondo lo schema Ponzi e poi dileguarsi con i soldi prima di venir identificati. Dei piccoli Madoff che poi cambiano nome e ricominciano con un altro sito.
I soldi truffati, che transitano in società site nei paradisi fiscali, molto probabilmente vanno poi a finanziare l'acquisto di droga. Se si pensa che il giro di denaro mosso dalla droga è pari al 4 - 8% del pil mondiale si capisce che il riciclaggio entra nel Forex dalla porta principale e bisogna distinguere quindi i Forex broker seri da quelli meno seri, presenti in numero sempre crescente nel mercato Forex mondiale.