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Finanziaria 2011 - Tremonti Distrugge il Trading Online? Manovra Finanziaria assassina? Può un forex trader italiano, oltre allo spread, tradare partendo da -40 pips, che equivalgono a 0,15% della tassa di bollo imposta dalla finanziaria? No. Il mercato può sopportare una Tassa sul trading bancario del 35%? No. Quindi si chiude. Sim, Consulenti indipendenti, broker italiani e banche manderanno a casa i loro dipendenti. Ma oggi arriva il colpo di scena, niente tasse per il trading in finanziaria. Scomparse. La Commissione Europea intanto propone la Tobin Tax.
Tasse Ammazza MercatoLa manovra finanziaria 2011 ha imposto due strumenti letali: - Imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie. Si sta ancora valutando se inserire la nuova tassa nel disegno di legge delega per la riforma fiscale o in manovra. Ma l’esigenza di fare cassa farebbe propendere per questa seconda opzione. - Tassa sul trading bancario dell banche: si tratterà - da quanto si apprende - di una tassazione separata al 35% sull’attività di trading. L’aliquota del 35% si applicherà al risultato complessivo netto derivante dalla gestione delle attivita detenute per la negoziazione. Tranne i titoli di debito e le quote negli Organismi d’investimento collettivo di risparmio.
Tasse e Trading L’Unione Europea lo vuole. Di recente l’Unione Europea ha proposto l’introduzione della Tobin Tax, ossia una tassa sulle transazioni finanziarie che dovrebbe portare nelle casse europee 50 mld di euro all’anno. La tassazione della finanza speculativa sembra essere diventata un segno caratteristico della politica finanziaria europea.
Trader - Serafini, Di Lorenzo, Berlinzani Paolo Serafini e Pietro Di Lorenzo, due trader e formatori apprezzati e tra i più noti in Italia hanno protestato e lanciato un allarme durante una trasmissione finanziaria sulla tv Class Cnbc. Serafini - "già la borsa scambia poco, con queste tasse diventerebbe illiquida, chi ha avanzato questa proposta non capisce niente di borsa e di come funziona". Il rischio sulle Sim italiane (visto che l'eventuale tassa andrebbe ad applicarsi sui residenti italiani) è molto elevato. " si andrebbero a colpire proprio le persone che pagano le tasse tutti i giorni. In più, le Sim sarebbero costrette a licenziare, e a chiudere, e ci sarà una fuga di capitali all'estero. Tremonti sta facendo una cosa illogica". "Sto continuando a ricevere centinaia di email da trader spaventati; il settore non può permettersi un fissato bollato". Pietro di Lorenzo, di Sostrader.it la pensa nello stesso modo. "Una decisione micidiale, che con un colpo di mano rischia di spazzare via una intera categoria". Saverio Berlinzani di Saveforex.it sostiene che è la fine del forex, se passa la normativa attuale della finanziaria. Il fissato bollato dello 0,15% non colpisce alcun guadagno nè reddito, ma la transazione in quanto tale. E’ quindi una imposizione fiscale multipla. Cosa faranno Directa, Fineco, IWbank, WeBank, e tutti gli altri attori principali del trading online? Un fissato bollato distruggerà il mercato? Borsa Italiana dimezzerà gli scambi. Le banche piazzeranno come market maker i loro fondi e strumenti strutturati che non pagano bollo. Trader proccupati. Tutti all'estero?
Aggiornamento - Scompare il Bollo dalla Finanziaria.Come in un sogno. Tra i provvedimenti della Finanziaria non figura più la tassazione separata del 35% dell'attività di trading delle banche sostituita da un'addizionale del 7% sul trading delle banche. Gli istituti pagherebbero il 27,5% su tutti gli utili da trading e su questa base si calcolerebbe un'aliquota del 7%. Nel testo finale non c'è traccia della tasse sulle transazioni finanziarie, una possibile stangata da 1,5 miliardi destinata a colpire anche il trading dei privati. Viene ipotizzato semplicemente un aumento dell'imposta di bollo sul deposito titoli già in vigore. Non si sa di quanto. Imposta applicata già oggi al deposito titoli. Le banche pagano 32 euro l'anno per ogni conto titoli dei clienti. Le Sim invece 20 euro per ogni contratto di deposito e 1,8 euro per ogni comunicazione con il cliente.
Tobin Tax Tutto a posto quindi? Niente affatto perchè la Commissione Europea bilancio ha chiesto di introdurre la Tobin Tax. La Tobin Tax ( che prende il nome dal premio Nobel per l'economia James Tobin, che la propose per la prima volta nel 1972) prevede un prelievo, con un'aliquota minima, sulle transazioni finanziarie. Il presidente uscente della Bce, Jean-Claude Trichet è contrario. |