Bankitalia è la Banca Centrale di Stato, Istituto privato di diritto pubblico con status particolare:
Come Istituto privato persegue finalità' economiche, come Ente pubblico Bankitalia persegue fini di pubblica utilità e le sue decisioni sono vincolanti per le banche private. Lo status giuridico di Ente pubblico esclude la possibilità di fallimento della Banca d'Italia e, tramite il suo intervento nei casi di crisi, la possibilità di fallimento delle banche private, garantendo la stabilità dell'intero sistema bancario italiano.
Le funzioni primarie di Bankitalia:
- La creazione e distribuzione ed il controllo in esclusiva della Moneta metallica per conto dello Stato e la Moneta cartacea (banconote) per conto della Banca Centrale Europea (Signoraggio);
- Determinare il Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR), cioè' la percentuale minima di interesse sul credito (ora al 4,5%), altresì' detto "costo del denaro";
- La vigilanza sulle Banche e sugli Intermediar! finanziari maggiori.
Altre funzioni di Bankitalia:
• concorre a determinare la politica monetaria dell'Euro nel Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea, intervenendo anche sul mercato dei cambi.
• esercita l'attività di vigilanza sugli IMEL (Istituti di Moneta Elettronica) e, d'intesa con la CONSOB, sugli intermediari non bancari (SIM, SICAV e SGR), emanando regolamenti, impartendo istruzioni e assumendo provvedimenti nei confronti degli intermediari finanziari;
• supervisiona i mercati monetar! e finanziari (in particolare sul MTS - mercato all'ingrosso dei Titoli di Stato - e sul MID - mercato dei fondi interbancari) e i depositari centrali (Monte Titoli per i titoli pubblici e privati diversi dagli strumenti derivati e la Cassa di Compensazione e Garanzia, clearing house, per gli strumenti derivati.
• attua, ai sensi dell'ari 146 del Testo Unico Bancario, la sorveglianza sul sistema dei pagamenti;
• partecipa alle attività dei principali organismi finanziari internazionali, tra i quali il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) e la Banca Mondiale
• offre consulenze analitiche e informative sullo stato dell'economia agli organi costituzionali in materia di politica economica e finanziaria, anche attraverso la Relazione annuale del Governatore che si tiene in occasione dell'Assemblea dei Partecipanti al capitale entro il 31 maggio di ogni anno.
Inoltre, le filiali della Banca d'Italia svolgono la funzione di Tesoreria Provinciale dello Stato. Questo incarico, ai sensi della legge n. 104/91, è regolato da apposita convenzione tacitamente rinnovata di 20 anni in 20 anni, salvo disdetta di una delle parti da notificarsi all'altra parte almeno 5 anni prima della scandenza fissata nel 2010.
Dal 1999, la Banca d'Italia svolge altresì, tramite la Succursale di Roma sita in Via dei Mille, la funzione di Tesoreria Centrale.
Principali Azionisti della Banca d'Italia
Intesa Sanpaolo S.p.A.- UniCredito Italiano S.p.A. - Banco di Sicilia S.p.A. - Assicurazioni Generali S.p.A. - Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. -INPS - Banca Carige S.p.A./Cassa di Risparmio di Genova e Imperia - Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. - Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. - Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. - Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. -Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. - Fondiaria - SAI S.p.A. - Allianz Società per Azioni - Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A. - Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo S.p.A.
Gli organi centrali dell'Istituto sono:
a) l'Assemblea dei partecipanti:
b) il Consiglio superiore:
e) il Collegio sindacale:
d) il Direttorio:
e) il Governatore:
f) il Direttore generale e i Vice direttori generali.
L'assemblea dei partecipanti (azionisti):
• Elegge il Consiglio Superiore della Banca d'Italia
• Approva il bilancio dell'istituto
• Esprime parere consuntivo al Presidente del Consiglio sulla nomina del Governatore
• Non ha diritto di veto sulla nomina del Governatore e dei membri del Direttorio
Il Consiglio Superiore è formato da 13 membri, ciascuno eletto presso ogni sede di Bankitalia (con l'eccezione di Livorno e Firenze, che eleggono insieme un solo consigliere) :
• Stefano Possati (Presidente Marposs), Bologna
• Nicolo Scavone (Ingegnere), Palermo
• Giordano Zucchi (Industriale Tessile), Milano
• Paolo De Feo (Imprenditore Ipm Group), Napoli
• Paolo Emilio Ferreri (Avvocato), Torino
• Paolo Blasi (Docente di Fisica), Firenze e Livorno
• Giampaolo De Ferra (Avvocato), Trieste
• Paolo Laterza (Editore), Bari
• Rinaldo Marsano (Imprenditore), Genova
• Cesare Mirabelli (Presidente emerito corte costituzionale), Roma
• Giovanni Montanari (Armatore), Ancona
• Cavino Pirri (Tributarista), Cagliari
• Ignazio Musu (Docente di economia politica), Venezia
I membri del Consiglio Superiore nominano il Direttorio, durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
II Direttorio è un organo collegiale, costituito dal Governatore, dal Direttore generale e da tre Vice direttori generali, competente per l'assunzione dei provvedimenti aventi rilevanza esterna relativi all'esercizio delle funzioni pubbliche attribuite dalla legge alla Banca per il perseguimento delle finalità istituzionali, con esclusione delle decisioni rientranti nelle attribuzioni del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC).
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto de! Governatore. Delle riunioni viene redatto apposito verbale (artt. 21, 22 23 dello Statuto).
• Mario Draghi
Governatore
• Fabrizio Saccomanni
Direttore Generale
• Antonio Finocchìaro
Vice Direttore Generale
• Ignazio Visco
Vice Direttore Generale
• Giovanni Carosio
Vice Direttore Generale
(Art. 8 Statuto) La nomina del governatore è disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia. Il procedimento previsto dal presente comma si applica anche, nei casi previsti dall'articolo 14.2 del Protocollo sullo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, per la revoca del governatore. Le disposizioni del presente comma e del primo periodo del comma 7 entrano in vigore alla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale", http://www.bancaclitalia.it/bancaclitalia/funzaov
Fonti: Banca d'Italia - Wikipedia.it
II Governatore
II professor Mario Draghi è stato dal 1991 al 2001 Direttore Generale del Tesoro e
presiede dal 1993 il Comitato per le Privatizzazioni. E' l'artefice delle grandi privatizzazioni statali (dall'IRI alla Telecom, Enel, Eni e altre grandi aziende dello Stato) Quindi un personaggio di tutto rispetto. Talmente di rispetto che fu uno dei privilegiati ospiti alla colazione a bordo del panfilo reale della regina Elisabetta, il "Britannia" al largo di Civitavecchia.
Qui vennero decise le sorti economiche dell'Italia. Il 1992 fu un anno molto particolare: crisi Prima Repubblica, uragano Tangentopoli, attacco alla lira da parte dello speculatore internazionale George Soros che Carlo Azeglio Ciampi non riuscì ad impedire.
Cosa disse in quegli anni Reginaid Bartholomew (ex ambasciatore americano a Roma ed oggi presidente di Merril Lynch Italia): «Continueremo a sottolineare ai nostri interlocutori italiani la necessità di essere trasparenti nelle privatizzazioni, di proseguire in modo spedito e dì rimuovere qualsiasì barriera per gli investimenti esteri» privati ovviamente. Draghi è stato poi chiamato alla direzione della privata Goldman-Sachs Europe e poi con la nomina a Governatore della privata Banca Centrale d'Italia.
Partecipanti al Signoraggio
Chi sono i principali soci di Bankitalia lo abbiamo visto sopra, ma qui vediamo come viene suddiviso il signoraggio. Nei paesi dell'area euro, il reddito da signoraggio viene incassato
dai paesi membri per il conio delle monete metalliche, e dalla Banca centrale europea (BCE) per la stampa delle banconote, che emette in condizioni di monopolio. Tali redditi sono poi ridistribuiti dalla BCE alle banche centrali nazionali in ragione della rispettiva quota partecipazione (per la Banca d'Italia il 12,5%.
Le banche centrali possono essere enti pubblici (come la Banca di Francia) o società di capitali il cui capitale è interamente (come la Banca del Canada) o in maggioranza (come la Banca Nazionale Svizzera) di proprietà statale, in questi casi tale utile finisce per essere incassato, in tutto o in parte, dallo stato. La Banca d'Italia invece è si un istituto di diritto pubblico, ma le sue quote di partecipazione al capitale sono in grande maggioranza private: per il 94,33% di proprietà di banche e assicurazioni e solo per il 5,67% di enti pubblici (INPS e INAIL). Nessun controllo, nessun audit del Ministero delle Finanze su Bankitalia ed i suoi azionisti.
Come si vede la tabella sopra non è molto aggiornata, ma da comunque l'idea di come viene assegnato il signoraggio tra le banche azioniste di Bankitalia. Informazioni rese pubbliche per la prima volta in data 20 Settembre 2005, a 142 anni dalla fondazione di Banca d'Italia, avvenuta il 10 Agosto 1893. Solo nel 2005 un giornalista di "Repubblica", spulciando i bilanci di tutte le quotate ricostrui la lista delle banche azioniste della Banca d'Italia.
DRAGHI PRESIDENTE BCE?
Intanto Draghi viene attaccato dai tedeschi. Si accende la sfida per l'istituzione economica di Francoforte. Dalla Germania continuano le denigrazioni verso il governatore della Banca d'Italia. Il quotidiano tedesco Bild attacca Mario Draghi Governatore di Banca d'Italia in vista di una sua eventuale corsa alla presidenza della Bce in concorrenza con il tedesco Axel Weber. Draghi è stato un banchiere d'investimento della Goldman Sachs a Londra. La Goldman Sachs è stata la banca che dal 2001 ha aiutato la Grecia a "truccare" il suo debito pubblico. Che resti a Bankitalia.
(Fonte: www.bankitalia.it; Fabio Calzavara)